L'ingrediente dell'estate: il pomodoro

L'ingrediente dell'estate: il pomodoro

Il pomodoro è uno degli ingredienti più conosciuti e utilizzati nella cucina italiana: un ortaggio dai superpoteri.

I pomodori devono il loro nome al colore brillante dei suoi frutti, che in origine erano gialli intensi (dal latino pomum aureus o pomo d'oro). Nella versione inglese, invece, 'tomato', si collega all'etimologia della versione azteca xitotomate o nahuatl tomatl (di origine messicana).
Al pomodoro vengono attribuiti anche misteriosi poteri eccitanti e afrodisiaci e, per questo motivo, veniva spesso impiegato in pozioni e filtri magici del '500 e del '600.
Per lungo tempo, però, fu considerato un frutto velenoso: fu inserito nei primi trattati gastronomici europei solo nell'Ottocento quando nell'edizione del 1819 del "Cuoco Galante" a firma del cuoco napoletano di corte Vincenzo Corrado, furono descritte molte ricette a base di questo frutto.


Le diverse FACCE del Pomodoro

Le varietà che disponiamo in Italia per quanto riguarda questi frutti, sono davvero tantissime: dai pachino ai perini, dai grossi cuore di bue alla varietà allungata che si chiama torpedino. I ciliegini dolci, rotondi e succosi, i roma a forma di pera, i sardi con la pelle più coriacea, e tanti altri.
In particolare, il fiore all'occhiello per le insalate è il cuore di bue ligure, dalla buccia fine, con polpa carnosa e aromatica. Se tagliato a fette spesse, alte un centimetro, e condito con olio extravergine e basilico, viene anche chiamato "la bistecca dei vegetariani". E' coltivato in diverse zone della penisola, anche se la specie più pregiata è quella ligure di Albenga.
Il ciliegino pachino Igp, invece, si caratterizza per la forma a ciliegia (appunto) e un bel colore rosso brillante. Se ben maturi contengono una quantità di licopene 4 volte superiore. Viene coltivato sopratutto in Sicilia.

 

I SUPERPOTERI di Mr. Pomodoro

Ma lasciando stare gli infuocati pomi d'amore e i relativi miti, i pomodori fanno parte della famiglia delle Solanacee, è uno dei frutti che gli esperti definiscono come "funzionali" ovvero alimenti ricchi di sostanze grazie alle quali sono in grado di dare un benefico extra alla salute. Il pomodoro ha molta vitamina C, potassio, licopene, uno dei più importanti antiossidanti. La sua polpa sucosa è ricca di vitamine importanti per la nostra salute e di liquidi che ci aiutano ad idratarci sopratutto quando fa caldo.
Lo sapevate che il colore rosso dei pomodori, dovuto proprio al licopene, ha un legame con l'elenergia del sague e, quindi, con la vitalità di tutto l'organismo. Il pomodoro quindi ci regale un'energia pulita, capace di spazzare via tutte le impurità, le tossine, i radicali liberi.
Lo sapevate che ciò che rendere i pomodori vere bombe antiossidanti e antiage, oltre la vitamina C, è l'elevata concentrazione di licoprena. Inoltre, in cottura, questa vitamina aumenta la concentrazione 5 volte di più: quindi come rimedio per l'antinvecchiamento potete utilizzare il sugo di pomodoro.
La versione cruda ci dà il massimo, sopratutto quando condito semplicemente con olio extravergine d'oliva e un po' di sale marino. Cotto invece è un ottimo antiage, ma indipendentemente da come decidete di impiegarlo in cucina, l'importante è che sia di stagione e fresco.


CONSIGLI per l'USO

Per capire se un pomodoro è fresco basta guardare le condizioni del picciolo - se è ancor averde significa che il frutto è stato raccolto da poco. Se, invece, è secco probabilmente il pomodoro ha viaggiato troppo in cassetta.
Teneteli possibilmente fuori dal frigorifero, consideranno che termineranno la loro maturazione. E mangiateli nella loro pienezza di aroma e gusto, in cucina sono un ottimo ingrediente, versatile e facilissimo da impegare.