Quando la Manitoba sbarcò in Italia

Quando la Manitoba sbarcò in Italia

Una storia che ha origini lontane, che dall'America arriva in Italia, a cui noi abbiamo voluto ridare vita con le nostre shopper.

E’ il 1947. Sono i primi anni del secondo dopo guerra e gli Stati Uniti hanno attuato un piano di aiuti economici-finanziari per l’Europa, il Piano Marshall. Aiuti che consistevano in beni di prima necessità.
Dall’America fino al porto di Napoli, partirono le navi cariche di tanti prodotti tra cui i sacchi di farina facilmente riconoscibili proprio per la stampa della bandiera americana. Farina che tutti chiamavano “americana”, proprio per la sua origine e la caratteristica stampa sul sacchetto di cotone. Questa farina, proprio per la natura dei grani americani, ricca di proteine e molto forte, dava ottimi risultati nella panificazione. Per questo, fino agli anni ’80, si diffuse in tutta Italia, soprattutto in Campania, dove era tradizione preparare i grandi lievitati, come pane, pizza e focacce.
I grani della così detta “farina americana” sono coltivati nelle regioni del Nord America e del Canada, e oggi è conosciuta con il nome di farina manitoba, proprio per il nome regione del Canada dove viene coltivato il frumento.
Nel Molino abbiamo ritrovato e, quindi, recuperato i vecchi sacchi a cui abbiamo dato nuova vita attraverso queste shopper, realizzate interamente a mano.
Un modo per rafforzare quello che è lo spirito green, la sostenibilità e i nostri valori aziendali.